Prima partita aziendale
Finalmente, dopo oltre un anno di tribolazioni, infortuni, catastrofi naturali, tragedie e rinvii, siamo finalmente riusciti a giocare la prima delle (si spera molte) partite di calcetto aziendali.
Ma non indugiamo oltre e vediamo come sono andate le cose nella partita del 21 Marzo 2012.
La formazioni
NERI: Piercarlo – Steff – Adriano – Luca E. – Gianluca
ROSSI: Piero – Luca G. – Daniele – Marco – Fabio
Tabellino
Neri – Rossi : 6-8
Marcatori Neri: (Steff 3, Adriano 1, Luca E. 1, Gianluca 1)
Marcatori Rossi: (Fabio 3, Marco 3, Daniele 1, Luca G. 1)
La cronaca
La partita inizia con un ritardo clamoroso a seguito di episodi derivati dalla troppa foga generata dalla spasmodica attesa della tanto agognata partita.
Infatti, il materiale di gioco (il pallone) è stato smarrito nelle fasi iniziali del riscaldamento. Nello specifico, un tiro di Steff centra l’unico buco nella recinzione smarrendosi oltre l’orizzonte. Il pallone è stato poi recuperato due giorni dopo in provincia di Agrigento.
Il tempo di contrattare un nuovo pallone con il proprietario dell’impianto, che ancora sullo zero a zero, Luca G. si esibiva nel suo numero che lo ha reso celebre: la Gallonata*. La palla centra in pieno la macchina di Piero e rimbalza al di la del fiume Sacco per poi sparire per sempre, probabilmente rapita da un gruppo di terroristi del Kor Fur che si trovava in gita da quelle parti. In realtà il pallone era finito nel recinto delle galline vicino l’azienda e restituito dalla buona signora al momento della raccolta delle uova questa mattina.
Dopo circa 4 ore dal tiro di Luca G., la partita finalmente riprende: a sorpresa i rossi si portano in vantaggio sfruttando la velocità e il pressing di Marco, per poi raddoppiare nel giro di pochi minuti.
Lo scatto di orgoglio dei neri ribalta la situazione a loro favore, portando, nel giro di poco tempo, il risultato sul 3 a 2.
A questo punto, Gianluca, in preda a deliri causati dallo scarso afflusso di sangue al cervello, dichiara chiusa la partita e proclama la vittoria per i neri. In effetti, sembrava che stessimo giocando da ore, ma mancavano quasi  20 minuti alla fine delle ostilità .
I neri subiscono quindi il ritorno degli avversari, che si portano in vantaggio. A questo punto Steff riesce per la prima volta a superare il centrocampo, spostando la sua mole nell’area avversaria, e con un tripletta, riporta il risultato a favore della sua squadra.
Purtroppo si ferma qui la ricorsa nera, i calciatori, provati dallo sforzo sovraumano di rincorrere Marco, cedono, e i rossi agguantano il pareggio per poi portarsi immediatamente in vantaggio.
Inutile il forcing finale dei nei, che ha come unico effetto quello di lasciare spazio alle sortite avversarie, che nel finale dilagano e concludono la partita con due gol di scarto.
Partita finita dunque, risultato inaspettato a favore dei rossi. Non si riscontrano feriti gravi (tranne Piercarlo con la mano  malconcia) e questa è già una notizia. Attendiamo quindi con ansia la prossima partita, sperando di non dover attendere di nuovo un anno e soprattutto sperando che nessuna disgrazia ricada sull’organizzatore.
Le pagelle:
Piercarlo 6- : La sufficienza la meriterebbe ampiamente almeno fino alla prima metà della gara. Poi purtroppo, annebbiato dalla stanchezza, perde di lucidità e si macchia di colpe ignobili, quali per esempio un passaggio al “mimetizzato” (maglietta terribilmente simile a quella degli avversari) Daniele che  insacca per il colpo del KO. CONFUSO.
Adriano 6 : Grande promessa della vigilia, delude un pò le aspettative, sbagliando una serie indicibile di gol. Dal suo mancino ci si aspettava di più. La forma poi è quella che è. A nulla sono valse le ripetute di sollevamento pesi “gemellari” a cui si è sottoposto negli ultimi mesi. Da elogiare l’impegno costante, contrasta sempre Fedele finchè può. Ad un quarto d’ora dalla fine però tira i remi in barca e  sparisce dalla partita. SCHETTINO.
Luca E. 6,5 : La sorpresa è proprio lui. Da uno che dice di non giocare dall’età di 6 anni a calcetto, sinceramente tutti si aspettavano ben poco. Lui invece sorprende tutti, sfoderando una prestazione da calciatore provetto, nonostante l’arduo e improbo compito di marcare il velocissimo e instancabile Marco. Luca non si fa impressionare, pressa e segue l’avversario con costanza, si propone in tutte le azioni dei suoi compagni, realizza anche un bel gol ed è l’ultimo ad arrendersi. SOLDATINO DI LIVIO.
Steff 6,5 : Elogiato da compagni e avversari, soprattutto per il gol a scavalcare un sorpreso Piero, esce dal campo non contento della prestazione, condizionata dal “fardello” che porta in grembo (no, non è in dolce attesa, è proprio sovrappeso). Lascia il segno solo sul tabellino, ma non riesce a dare il contributo che vorrebbe alla sua squadra, per evidenti limiti fisici. A suo favore il merito di aver segnato la metà dei gol della sua squadra. EL GORDO.
Gianluca 6+ : Almeno mezzo voto di meno non glielo leva nessuno. Da un ex calciatore come lui ci si aspetta sempre di più. Beniamino incontrastato di TUTTO il pubblico presente, doveva sfruttare meglio la carica offerta dalla tifoseria. Ma ovviamente la classe non è acqua, e il buon Gianluca dispensa a tutti appoggi intelligenti e giocate risolutive. Da rivedere la condizione, sicuramente da migliorare. GAMBA DI LEGNO.
Piero 7-: Buona la partita del capo-tecnico aziendale. Niente lo spaventa e si prodiga in tuffi spettacolari da un palo all’altro mostrando più attitudini da ginnasta che da calciatore. Macchia un pò la prestazione per essersi fatto sorprendere da distanze siderali, ma in complesso un ottima prova. Sempre reattivo e scattante tra i pali, impreciso nei rinvii. ED WARNER.
Luca G. 6+ :  Da colui che si “vanta” di partecipare a innumerevoli partite di calcetto, di essere terzo dan di karate, di aver vinto i mondiali con il Giappone di Oliver Hutton e di aver vinto più trofei che Ibrahimovic con la sua squadra di calcetto, mi aspettavo di più. Forma migliore degli altri, ma cmq insufficiente. Si distingue nella grinta che mette in tutta la partita e negli interventi difensivi più estremi. Sua la responsabilità del pallone disperso e del fermo di gioco: MILLANTATORE.
Daniele 6 : Partita ordinata senza strafare. Nessun errore evidente, e tanta presenza in mezzo al campo. Evidenti i segni lasciati dagli anni di lavoro da informatico, ma la base c’è. Bisogna solo attendere un forma migliore: PROMESSA.
Fabio 6,5 : Il “maestro” aziendale, non delude nemmeno da calciatore. Realizza una tripletta, sfruttando l’intesa naturale con il discepolo Marco, di cui sfrutta tutta la sua dinamicità . Bravo a fruttare le caratteristiche dei suoi compagni e a saper mettere a frutto il gioco costruito. GURU.
Marco 7+ (il migliore) : Praticamente un podista. onnipresente in ogni angolo del campo, con la sua corsa e la sua resistenza volge a favore della sua squadra le sorti dell’incontro. All’inizio l’ho scambiato per i fratelli Derrick, perchè sembrava che in campo ce ne fossero due; non facevi in tempo a liberartene che subito lo ritrovavi di nuovo di fronte pronto a contrastarti. Si getta a capofitto in contropiedi che affondano come una lama nel burro nella difesa avversaria e realizza una splendida tripletta. La vana rincorsa degli avversari su di lui, era avvilente quanto gli sforzi di Willie Coyote per prendere lo struzzo. BEEP BEEP.
* Dicesi “Gallonata” pallonata calciata da Luca G, chiaramente frutto di frustrazioni, che ha come risultato la perdita del pallone.